Spagna ↔ Italia

Il corridoio più antico in termini di trattato bilaterale (CDI dal 1977, con recente protocollo modificativo). Movimento intenso di professionisti e dirigenti tra Madrid-Barcellona-Milano-Roma. Punto critico: l'interazione tra il regime Beckham spagnolo e il Regime degli impatriati italiano. Clausole convenzionali specifiche limitano l'applicazione del CDI a chi aderisce a tali regimi.

Spagna ↔ Messico

Oltre 8.000 milioni di euro di scambi commerciali annui e oltre 6.500 imprese spagnole con attività in Messico. CDI in vigore dal 1994 con protocollo modificativo del 2015. Aliquote di ritenuta ridotte su dividendi (0%-10%), interessi (4,9%-10%) e canoni (10%). Clausole anti-abuso aggiornate.

Italia ↔ Messico

Il corridoio meno visibile ma con attività crescente, soprattutto nella manifattura italiana che produce in Messico per riesportare negli USA. CDI Italia-Messico in vigore dal 1991 con protocollo modificativo. Settori tipici: moda, automotive, alimentare, macchinari specializzati.

Triangolazioni

Il vero valore di uno studio specializzato nei tre paesi sta nelle operazioni triangolari: capogruppo spagnola con filiale italiana operante in Messico, holding messicana con investimento in società italiana con presenza commerciale spagnola, family office italiano con beneficiari fiscali in Spagna e attivi in Messico. Queste strutture richiedono il coordinamento simultaneo di tre regimi fiscali, non la semplice applicazione sequenziale.